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Sovrano Ordine di San Giovanni di Gerusalemme |
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CARTA
COSTITUZIONALE
del SOVRANO
ORDINE DI SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME Adottata
a New York il 17 Maggio 1912,
emendata
a Shickshinny (Pensilvania) nel 1962 ed
a Malta nel 1973 e nel 1992 1.
Il SOVRANO ORDINE DI
SAN GIOVANNI DI GERUSALEMME , comunemente chiamato “Ordine di San
Giovanni”, ha sede mondiale nella Repubblica di Malta. I Suoi membri
vengono internazionalmente definiti “Cavalieri di San Giovanni”
o “Cavalieri di Malta”. 2.
Negli articoli
seguenti l’Ordine viene anche citato con la sigla più nota “S.O.S.J.”
, derivata dalle originaria definizione in lingua inglese “Sovereign
Order of Saint John of Jerusalem” adottata
il 10 Gennaio 1908 dall’Assemblea dei Cavalieri riuniti al
Waldorf Astoria di New York, su mandato di Nicola II, Imperatore di
Russia.
Tradizioni dell’Ordine
3.
Le tradizioni del
S.O.S.J. hanno inizio nel 1099 in Gerusalemme, da dove l’Ordine passo a
Cipro nel 1291, da Cipro a Rodi nel 1310, quindi a Malta nel 1530, dove
l’Ordine regnò fino al 12 Giugno 1798. Dopo questa data le tradizioni
sono fondate su : a)
I due Gran Priorati
Russi (Cattolico e Ortodosso) costituiti dallo Zar Paolo I di Russia; b)
Il Gran Priorato di
Malta ed i suoi Priorati dipendenti in Europa, Australia e Canada ; c)
Il Gran Priorato
degli Stati Uniti d’America (costituito su mandato imperiale russo), che
ebbe ad incorporare lo stesso Gran Priorato Russo, discendente
dall’Ordine originario che aveva regnato su Malta; d)
I Priorati
d’Aragona e di Sicilia, creati sull’autorità dei “Priorati Autonomi
Riuniti dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme” riconosciuti dalla
Magistratura italiana (Sentenza del 25
Giugno 1955) ed il cui patrimonio venne incorporato nel Priorato di Malta
(atto notarile del 25 dicembre 1972) ; e)
L’intero
patrimonio storico-cavalleresco dell’Ordine originario, tramandato senza
l’interruzione e trasferito dalla Russia negli Stati Uniti d’America,
ed ereditato da Malta tramite i Documenti testamentari del 22 Maggio e del
17 Agosto 1976. Scopi e sede dell’Ordine
4.
Il
S.O.S.J. è un corpo cavalleresco ed un Ordine capitolare, non dinastico,
di natura cristiano-ecumenica , i cui scopi sono quelli di propagare i
principi della cavalleria e difesa della Civiltà Cristiana e rendersi
servitore dei poveri e dei malati (per cui nell’anno 2000 può essere
considerato, anche se questo può sminuire il termine di Ordine , una “Associazione”
con scopi filantropici-socio sanitario assistenziale) – secondo quanto
l’Ordine ha praticato sin dalla sua origine a Gerusalemme – mantenendo
fede al suo storico motto “PRO
FIDE – PRO UTILITATE HOMINUM”. 5.
La
sede dell’Ordine è a Malta , all’indirizzo legalmente dichiarato dal
Gran Priore Internazionale.
Arme e motto dell’Ordine
6.
L’Arme dell’Ordine è la seguente : di rosso alla Croce piana d’argento. Lo
scudo sormonta una Croce ottagona d’argento, sulla quale è sovrapposto
un Santo Rosario come Gran Collare dal quale pende una Croce amalfitana,
detta di Malta, smaltata di bianco e filettata d’oro, che è tenuta da
una Corona Reale d’oro. Il
Gran Sigillo dell’Ordine,
apposto ad inchiostro rosso, è costituito da tre cerchi d’argento che
racchiudono la Croce ottagona d’argento. Tra il primo e il secondo
cerchio sono incise le parole “Sovereign Order of Saint John of
Jerusalem” ; tra il secondo e il terzo cerchio: “The Hereditary Order
– International H.Q. in Malta”. 7.
Lo
Stendardo dell’Ordine
è : di rosso alla Croce piana d’argento. Ogni
Priorato può avere il proprio stendardo costituito da quello dell’Ordine
sormontato dalle Armi del Priorato. 8.
Il
Motto dell’Ordine,
su una fascia di seta rossa,
è: “ Pro Fide – Pro Utilitate Hominum”. Festa dell’Ordine
9.
La
festa dell’Ordine viene celebrata il 24 Giugno, giorno di San Giovanni
il Battista, celeste Patrono del S.O.S.J. Governo dell’Ordine
10.
Il S.O.S.J. è
rappresentato dal Sovrano Consiglio, che mantiene la sovranità inerente
alla sua antica origine esercitata sulle isole di Cipro, di Rodi e di
Malta. Esso
è composto dal Principe Gran Maestro che – secondo la Costituzione
adottata nel 1912 – rimane Capo simbolico dell’Ordine, e dai seguenti
Dignitari del Gran Magistero : il Gran Priore Internazionale, il Gran
Cancelliere Internazionale, il Gran Priore di Malta , il Grande
Ospedaliere Internazionale, il Gran Samaritano di Malta, il Gran
Maresciallo Internazionale, il Gran Prelato Internazionale ed i Gran
Priori e Priori del S.O.S.J. negli Stati in cui l’Ordine è
rappresentato . Il
governo dell’Ordine è affidato all’Esecutivo, composto dai primi sei
Dignitari predetti e da altri tre membri scelti fra i Cavalieri. Il
Principe Gran Maestro, eletto a vita è sempre rappresentato
nell’Esecutivo dal Gran Priore Internazionale, il quale tiene il titolo
di Vicario Generale . Tutti
i Dignitari del Gran Magistero restano in carica solo nel periodo in cui
svolge le sue funzioni il Gran Priore Internazionale, il quale può
prendere tutte le misure necessarie per portare a termine qualunque
ufficio e/o per sostituire i Dignitari ogni qualvolta lo ritenesse
opportuno e necessario nell’interesse dell’Ordine. 11.
L’Esecutivo
del S.O.S.J. viene presieduto dal Gran Priore Internazionale con
l’assistenza degli altri Dignitari. Egli può chiedere
il parere del Sovrano Consiglio in materia di ordinaria
amministrazione, ma il parere del Sovrano Consiglio diviene obbligatorio
negli affari di natura straordinaria.
12.
Il Gran
Priore Internazionale sceglie e nomina sia i Dignitari che i Membri
dell’Ordine. Per
ogni ufficio e per qualunque rango nell’Ordine le nomine del Gran Priore
avvengono “motu proprio” oppure su raccomandazione dei Capi degli Enti
Giurisdizionali dell’Ordine. 13.
Il Gran
Cancelliere Internazionale è
il capo della Gran Cancelleria. Egli contrassegna e registra
tutte le autorizzazioni , i brevi ed i decreti promulgati del Gran
Priore Internazionale. 14.
Il Gran
Maresciallo è il
cerimoniere del S.O.S.J., al quale è demandata ogni questione relativa
alle insegne ed uniformi , nonché alle precedenze ed ai casi particolari. 15.
Il Gran Samaritano di Malta
dipende dal Gran Priore Internazionale. Egli ha la cura delle opere
caritatevoli ed assistenziali ed ha l’obbligo di realizzare i progetti e
le attività filantropiche del S.O.S.J. , assistito dal Grande
Ospedaliere Internazionale. Il
Gran Samaritano tiene anche
l’ufficio di Tesoriere. 16.
Il Gran Prelato Internazionale intraprende
tutti i passi – secondo le direttive del Gran Priore Internazionale –
per assicurare tutta l’assistenza religiosa di cui potranno avere
bisogno i membri dell’Ordine . 17.
I Gran
Priori ed i Priori del S.O.S.J., nominati nei
vari Stati, sono rappresentanti giurisdizionali del Gran Priore
Internazionale dal quale dipendono. Essi, per delega di detto Gran Priore
, sono i capi dell’Ordine nella propria giurisdizione e, secondo
Costituzione, godono dell’autonomia amministrativa nei singoli Priorati. Riunioni del Sovrano Consiglio
18.
Il Sovrano Consiglio
del S.O.S.J. viene convocato dal Gran Priore Internazionale, se
necessario, una volta all’anno. Tali riunioni sono valide quando siano
presenti almeno tre membri ed altri tre membri abbiano fatto pervenire la
propria delega. Ogni
parere espresso dal Sovrano Consiglio diviene obbligatorio quando è
supportato dalla maggioranza dei
voti. In caso di parità di voti si terrà conto del “casting vote”
del Gran Priore Internazionale. Nei
casi in cui quest’ultimo sia nell’impossibilità di svolgere le sue
funzioni, il Sovrano Consiglio viene convocato e presieduto dal Gran
Priore Internazionale Vicario oppure dal Gran Priore di Malta . Priorati e Commende
19.
Un Priorato
o Lingua (come veniva
detto negli antichi Statuti dell’Ordine) viene costituito a seguito di
raccomandazione pervenuta al Sovrano Consiglio, oppure “motu proprio”
del Gran Priore Internazionale. Ogni
Priorato deve avere almeno quaranta membri . 20.
Un Priorato
può comprendere anche
diverse Commende; ma ogni
Commenda deve avere almeno venticinque membri. Una Commenda può essere
costituita anche ove non esista alcun Priorato . Il
Gran Priore Internazionale può costituire, altresì, un Gran Priorato ove
esistono più Priorati, oppure ove esistono un Priorato e varie Commende;
ma per ragioni di mero prestigio egli potrà costituire un Gran Priorato o
una Gran Commenda, deliberando che ciò sia necessario per l’Ordine. Egli
ha facoltà di introdurre qualsiasi grado tradizionale, di creare nuovi
uffici dell’Ordine, di predisporre, promulgare e fare entrare in vigore
qualsiasi norma o regolamento che si rendesse necessario nell’interesse
del S.O.S.J. Membri dell’Ordine
21.
Ove non esistono
Gran Priorati, Priorati o Commende i membri sono accolti “in groemio
religionis” (o “groemio ordinis”) e restano sotto la giurisdizione
del Gran Priore Internazionale. Tutti
i membri che non dimostrassero di essere attivi nell’interesse del
S.O.S.J. verranno registrati nella Lista dei passivi, perché, dopo aver
prestato il tradizionale “Giuramento”, nessuno di essi perderà mai la
qualifica di Cavaliere o di Dama , salvo i casi di conclamata indegnità o
di insubordinazione ai precetti del Gran Magistero. 22.
I membri
dell’Ordine sono divisi in due categorie: a)
Cavalieri di
Giustizia , per coloro
i quali provino la loro discendenza nobiliare nella forma stabilita. Anche
se la presentazione delle “prove di nobiltà” non costituisce un
diritto ad essere ammessi nell’Ordine; b)
Cavalieri di Grazia i
quali possono essere ascritti alla precedente categoria dopo almeno cinque
anni di buon servizio nell’Ordine. 23.
Per entrambe le
categorie, gli uomini sono abbracciati nei seguenti gradi: 1)
Gran Balì 2)
Balì 3)
Cavaliere di Gran
Croce 4)
Commendatore 5)
Cavaliere 6)
Scudiero. Il
numero dei Gran Balì è assai ristretto ed a questo grado possono
appartenere soltanto le LL. AA. RR. , i Venerabili Protettori , Sua
Altezza Eminentissima il Principe Gran Maestro , Sua Altezza il
Luogotenente Gran Maestro e Sua Signoria il Gran Priore Internazionale. Il
Grado di Balì viene rivestito “ex officio” da tutti i Gran Priori. Ma
altri Balì possono essere eletti e nominati ex-Art.13. 24.
Le Signore, per
entrambe le categorie suddette, possono essere nominate nei seguenti
gradi: 1)
Dama di Gran Croce 2)
Dama di Commenda 3)
Dama 4)
Damigella 25.
L’età minima per
essere abbracciati nell’Ordine è di 18 anni. Le
persone di età fra i 18 ed i 25 anni possono essere ammesse come Scudieri
o Damigelle . Il
Gran Priore Internazionale ha la facoltà di derogare in circostanze
speciali. Membri ereditari ed
emeriti
26.
Gradi ereditari
possono essere conferiti a coloro che lo meritino, e sempre nella
categoria di giustizia. L’Ordine
ha un Corpo selezionato, chiamato “Nobile Consiglio Ereditario”,
composto da membri che possiedono titoli di nobiltà. Esso comprende gradi
ereditari e gradi di giustizia, i cui insigniti avranno fatto voto di
Obbedienza Indivisa, di natura puramente cavalleresca, nella forma
prescritta. Il
S.O.S.J. gode pure di una “Camera di Sovrani ed Ereditari Protettori”
nella quale possono essere eletti i Principi Gran Maestri di Ordini
Equestri Internazionali, come Patroni dell’Ordine. Ad
un Gran Maestro dell’Ordine che abbia rinunziato al suo ufficio, oppure
ad un Gran Priore in congedo, il Sovrano Consiglio potrà conferire il
titolo di “Emeritus”.
Insegne ed uniformi
27.
L’insegna
dell’Ordine , secondo l’antica tradizione, è costituita dalla Croce
ottagonale in smalto bianco , filettata d’oro e sormontata da una Corona
reale . 28.
Le insegne
dell’Ordine si portano in relazione al grado di appartenenza: -
I Cavalieri
portano la decorazione al collo , pendente da un nastro di colore rosso; -
I Commendatori
sempre al collo , ma di misura più grande e sormontata da un trofeo
d’armi con scudetto portante la Croce piana d’argento in campo rosso.
Essi possono indossare ance la placca d’argento , appuntata sul lato
sinistro del petto; -
I Cavalieri
di Gran Croce portano la medesima decorazione oltre alla fascia di
seta rossa, con l’insegna appesa e pendente sul fianco sinistro , e
inoltre, la placca d’oro appuntata al petto; -
I Balì
ed i Gran Balì – oltre alla decorazione propria di Gran Croce –
portano anche il Gran Collare, formato da un Rosario in oro , i cui grani
sono sostituiti da piccole Croci ottagonali in oro, alternate da piccole
Corone reali entro un cerchio, in oro per il grado di Gran Balì, ed in
argento per il grado di Balì. Dal collare pende l’insegna dell’Ordine
sormontata da un trofeo d’armi. Le
Dame portano la medesima
insegna dei Cavalieri , sormontata dalla Corona Reale, che invece di
essere portata al collo , viene appesa ad una farfalla di seta rossa ,
appuntata sul lato sinistro del petto.
29.
L’uniforme del
S.O.S.J. – secondo l’antica tradizione gerosolimitana mai mutata nei
secoli- consiste in un Mantello di seta di colore nero, foderato di seta
rossa , con la Croce ottagonale di Malta , in feltro bianco , sulla spalla
sinistra. I
membri possono , facoltativamente , indossare anche la Sottana ,
anch’essa di seta nera , ma con la Croce ottagona in feltro bianco ,
posta al centro del petto. Il
Principe Gran Maestro , il Gran Priore Internazionale e gli Agusti
Protettori dell’Ordine , facoltativamente , possono indossare il
Mantello in seta di colore rosso , foderato di bianco (anticamente di
ermellino). Nelle
cerimonie dell’Ordine , comunque , il Mantello è obbligatorio per tutti
i Membri , mentre le uniformi militari (descritte in apposito regolamento)
sono facoltative.
Successione
30.
a)
Il Principe Gran
Maestro – secondo le antiche norme e consuetudini gerosolimitane –
viene eletto fra i Cavalieri di Giustizia , per votazione segreta dei
Priori e Dignitari del Sovrano Consiglio. Egli tiene l’ufficio a vita ,
o finché non si ritiri. Egli può essere invitato a ritirarsi ( e nei
casi più gravi , destituito) dal Sovrano Consiglio in comunione con il
Consiglio del Gran Priorato Maltese, con la
maggioranza di due terzi dei votanti più uno, soltanto in caso gli
venissero mosse obiezioni di natura speciale che avessero danneggiato
l’Ordine (come la tentata usurpazione dei diritti costituzionali
spettanti al Sovrano Consiglio). b)
Il Gran Priore
Internazionale viene eletto dal Sovrano Consiglio in comunione con il
Consiglio del Gran Priorato Maltese , a maggioranza di due terzi dei voti
espressi attraverso una Lista di tre cittadini di Malta, oppure di altre
Nazioni , purché in possesso di un titolo di nobiltà. Essi comunque
devono possedere il grado di Balì dell’Ordine ed avere la residenza
nelle Isole Maltesi. Se
si dovesse giungere ad una terza votazione segreta senza che il Candidato
avesse raggiunto la predetta maggioranza di voti , il Gran Priore della
Lingua di Malta . nella qualità di Agente Gran Priore Internazionale –
nel momento stesso che l’ufficio fosse diventato vacante, ha la facoltà
“ex officio” di dichiarare eletto il Candidato che avrà ottenuto la
maggioranza dei voti. La
predetta lista con i nomi dei candidati – come le stesse votazioni
segrete – vengono preparate e condotte durante le riunioni
dell’Esecutivo del Sovrano Consiglio riunito congiuntamente al Consiglio
del Gran Priorato di Malta. Qualora
si presenti una situazione emergente il Gran Priore della Lingua di
Malta, in tale riunione congiunta , costituirà un Triumvirato presieduto
da egli stesso e governerà l’Ordine fin quando gli sarà possibile
comportarsi secondo le regole per la successione. Il
Gran Priore Internazionale , vivente ed in carica, ha la facoltà di
chiedere al Sovrano Consiglio la nomina di un Gran Priore Internazionale
Vicario , al quale potrà essere accordato il diritto alla successione nel
suo Ufficio. 31.
Ogni altra materia
che riguarda l’Ordine e che non viene descritta nel presente Statuto sarà
oggetto di appositi regolamenti emanati dal Gran Priore Internazionale ,
dopo aver consultato il Sovrano Consiglio. Il
regolamento relativo allo “status” di Sua Altezza Eminentissima il
Gran Maestro è fondato sulla Carta Costituzionale adottata nel 1912,
emendata nel 1952 ed ancora nel 1962, che viene contenuto in un Capitolo
speciale .
Disposizioni finali
32.
La lingua ufficiale
del S.O.S.J. è la lingua inglese. Se ritenuto necessario,
l’intestazione degli Enti Giurisdizionali e documenti riguardanti
l’Ordine possono essere redatti in qualunque altra lingua. 33.
Altri Priorati e
Commende , appartenenti ad altre branche legittimamente derivare
dall’Ordine Gerosolimitano originario , possono essere ricevuti nel
S.O.S.J. dopo domanda “ad hoc” , come corpi giurisdizionali
regolamentati secondo la presente Costituzione. 34.
I Diplomi devono
riportare l’Arme dell’Ordine , nei colori bianco e rosso, nonché il
Gran Sigillo del S.O.S.J. ed eventuali altri sigilli introdotti anche
successivamente in occasione di speciali occasioni commemorative, ecc. I
Diplomi devono recare la firma autografa di Sua Eccellenza il Gran Priore
Internazionale e devono essere autenticati da un “Firmatorio”
dell’Ordine debitamente nominato , oltre che recare il simbolo ed il
numero di registrazione del Registro della Gran Cancelleria del S.O.S.J.
di Malta. Data
e registrata in Malta il 1° Ottobre 1973, agli atti del Dottor Paul
Pullicino, LL.D., Pubblico Notaio alla Valletta; emendata e registrata a
Malta il 23 Maggio 1992 agli atti del Dottor Alexander Sceberras Trigona,
LL.D., Pubblico Notaio alla Valletta. |
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